Candidature da scegliere

Candidature da scegliere

Come detto spesso nei miei articoli, l’uso di internet ha cambiato parecchio il modo di cercare opportunità di lavoro e di farsi conoscere alle aziende. Bisogna però che il nostro curriculum venga notato….

Voglio segnalare alcuni “trucchi” da poter usare come arma in più col vostro potenziale datore di lavoro.

Attenzione, arma in più, vuol dire che l’arsenale dovete già averlo con voi ed essere voi!

Il primo punto è il più facile da applicare….attenti al lavoro per cui vi candidate. Cosa vuol dire? Il vostro profilo deve corrispondere alla posizione che sta ricercando l’azienda. Sembra una banalità, ma dovreste vedere quanti curricula arrivano alle aziende con profili che non coincidono nemmeno lontanamente a quello ricercato.
Individuiamo quindi i profili che quanto meno si avvicino al nostro e accompagniamo la nostra candidatura motivandola e qualificandoci con poche righe sul perchè ci sentiamo adatti per quel lavoro. Sappiate che il recruiter di turno, non dedicherà del tempo per farlo al posto vostro.

E passiamo subito al punto due, la lettera di presentazione. Intanto precisiamo subito che la cover letter non è la storia della vostra vita riassunta ed evitiamo anche troppa confidenza col nostro possibile datore. Indirizziamola direttamente alla figura chiave all’interno dell’azienda se sappiamo chi è.
Non perdiamo tempo a disegnarci ricalcando la job description, sembreremmo solo falsi. Usiamo invece attentamente grammatica ed ortografia, ma anche l’impaginazione ed il taglio che diamo. In poche righe descriviamo i nostri punti di forza e il vantaggio che avrebbe l’azienda a farci un colloquio.

Il terzo passo sarà sul nostro curriculum. Superata la fase europeo e skillpass, diversifichiamoci dagli altri. La personalizzazione del cv è ormai cosa comune, addirittura si iniziano a vedere video-cv e interi siti internet composti esclusivamente con lo scopo di presentarsi ai possibili datori. Quello che ci serve è spiccare nella massa di candidati anche graficamente.
Lasciamo che il nostro curriculum metta subito in evidenza i nostri punti di forza in modo snello ed efficace.

Quarto passo, la flessibilità. Quando vi chiameranno, siate preparati subito ad un breve colloquio telefonico e, se dovete fissare un appuntamento col potenziale datore, non siate rigidi, ma flessibili. Se ne sentono di ogni, anche di spostare un colloquio al giorno dopo perchè…beh, ho una festa la sera. Ricordiamo che siamo noi ad esserci candidati, è nostro interesse fissare il colloquio personalmente anticipando anche gli altri candidati.

Ora passiamo alle note dolenti….

Hai spedito la tua candidatura via internet o posta, ma non hai ricevuto risposta. Non farti prendere dall’ansia e non attaccarti al telefono chiedendo se la mail che hai spedito è arrivata. Come dicevo, di candidature ne arrivano un sacco, forse la tua non è allineata con la posizione ricercata (e, come nel monopoli, torna all’inizio dell’articolo!) oppure deve essere ancora esaminata. Aspetta un attimo, potresti semplicemente irritare chi sta facendo lo screening dei curricula e non è  cosa buona.

Aspetti una chiamata? Allora il cellulare sia acceso e non evitare le chiamate dei numeri privati, perchè potrebbe essere un potenziale colloquio. Un grosso errore è pensare che se ti chiamano da un numero privato allora è qualche “rompi scatole”. Ricordati che hai mandato il tuo numero insieme al cv e il recruiter non è detto che ti chiami da un numero in chiaro…

Un ultima nota, queste sono sicuramente spunti, non saranno queste cose a garantire il successo, quello dipende solo da voi, ma un aiuto non guasta mai…

 

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