Pillole di comunicazione

Pillole di comunicazione

Una delle cose che facciamo più spesso, senza pensarci e senza rendercene conto è comunicare. Senza addentrarci in un discorso verbale e non-verbale, molte volte apriamo bocca senza averla prima collegata al cervello lasciando che fiumi di parole escano impedendo a quelle del nostro interlocutore di entrare. Tralasciamo tutta la parte teorica che si trova ovunque, quella del “non si può non comunicare” che abbiamo già leggo e riletto in tutti i manuali probabilmente e saltiamo direttamente alla parte dei tips, i suggerimenti.

Per comunicare bene…fatti capire
Moduliamo sempre al conversazione e adattiamola alle persone con cui parliamo. Sembra banale, ma l’uso di termini tecnici con un bambino di 6 anni per spiegargli la fissione nucleare è come volersi lanciare da un aereo senza paracadute pensando sia un gradino.

Per comunicare bene…sii coerente
E qui mettiamo in moto la nostra memoria. Ricordarsi ciò che si è detto in precedenti conversazioni è fondamentale perché dia peso al nostro messaggio.

Per comunicare bene…ascolta
Più parliamo e meno siamo in grado di dire. La nostra comunicazione dovrebbe iniziare con l’ascolto. Dobbiamo essere preparati anche a cambiare la nostra idea. Non partiamo col pregiudizio, col “noi sappiamo, loro no”, è l’errore più grave che possiamo fare. Uno degli errori che più spesso facciamo, soprattutto nei dibattiti, è pensare già a controbattere mentre il nostro interlocutore ancora sta parlando. Qui potremmo imparare molto dagli orientali che, invece, si prendono una pausa di riflessione prima di rispondere, a testimoniare che quanto detto dall’altro, conta e merita attenzione.

Per comunicare bene…usa esperienze e situazioni
Il mondo astratto è bellissimo, manuali e teorie fantastici, ma sei in grado di dirmi nella pratica cosa fare o succede? Non ragioniamo e parliamo solo per grandi massime, andiamo nel pratico, in cosa ci è successo, cosa abbiamo fatto, per spiegare e dare risalto a quello che diciamo. Ricordati, non solo successi, ma anche problemi e insuccessi contano.

Per comunicare bene…domanda
Sapere è potere, bisogna aggiungere altro? Se non sai da dove partire e cosa dire, inizia con una domanda, fatti lanciare una corda per essere trainato nella partenza. Concentrati poi su domande aperte, in modo che la persona non sia limitata da un “si” o un “no”.

Per comunicare bene…sii sintetico
Già, è ormai più che assodato, le persone non ti ascoltano per più di 10 minuti (a parer mio, anche meno, questo tempo si sta velocemente riducendo nelle persone). Arriva al dunque, sintetico e semplice se vuoi che il messaggio arrivi.

Di guide sulla comunicazione ne trovate quante ne volete; gli studi per renderla più efficace affollano il mondo per spiegarci come venderci, come vendere, come convincere, come vincere, ecc.. Io, nel mio piccolo, posso aggiungere solo una cosa, quando comunicate, fatelo in modo chiaro, trasparente ed onesto, allora le persone vi ascolteranno davvero.

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